Centro di Ricerca per l'Enologia (CRA-ENO)

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)


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STABIWINE
"Uso di biopolimeri per stabilizzare il vino nel rispetto della qualità e dell'ambiente".
<Intervento finanziato a valere sul 7° Programma Quadro dell'Unione Europea, Programma Capacities, Research for the Benefit of SME's Association, Activity 2.2>

Progetto europeo che ricerca alternative alle attuali pratiche di stabilizzazione proteica e tartarica del vino facendo uso di derivati dell'industria agroalimentare.

> Leggi il comunicato stampa.

Il progetto si sviluppa nell'ambito del 7^ Programma Quadro dell'Unione Europea, secondo l'accordo n.° 314903 con REA - Research Executive Agency; ha avuto inizio nel settembre 2012 e terminerà alla fine del 2015. Gli aggiornamenti sui risultati del progetto saranno pubblicati sul sito www.stabiwine.eu.

Responsabile: Dott.ssa A. Bosso.


EUVINBIO 2
"
Applicazione norme europee di vinificazione biologica e miglioramento della qualità e della conservabilità dei vini biologici nel rispetto delle peculiarità territoriali".

Il progetto, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole, riguarda la prosecuzione dell’attività svolta da EUVINBIO di valutazione della possibilità di applicazione di tecniche innovative di vinificazione (progetto europeo ORWINE) ad una rete di 30 aziende biologiche italiane nel rispetto del futuro regolamento europeo in materia di vino biologico. Il Progetto consiste nel monitoraggio dei vini prodotti nel corso della vendemmia 2010 per verificarne eventuali criticità e nell’applicazione dei protocolli rivisti nel corso della vendemmia 2011. Il progetto prevede, inoltre, la prosecuzione di studi scientifici sulle condizioni e sui fattori che influenzano la shelf-life dei vini durante la conservazione in bottiglia. I lavori, in corso di effettuazione, riguardano la valutazione dell’effetto di molecole ad azione antiossidante (SO2, ellagitannini e glutatione), delle condizioni di conservazione e delle modalità di tappatura sulla conservabilità dei vini. E’ prevista l’estensione dello studio ai vini rossi. Nel corso dei mesi di Aprile e Maggio 2011 saranno completate le operazioni di imbottigliamento e di controllo dei vini bianchi della vendemmia 2010 (EUVINBIO), ottenuti da cultivar diverse (Cortese, Riesling, Favorita, Moscato bianco ed Arneis) e con l’applicazione di diverse pratiche enologiche (iperossigenazione e trattamenti di chiarifica dei mosti). Il lavoro proseguirà con lo studio dell’evoluzione nel corso della conservazione in bottiglia del quadro polifenolico, aromatico e del colore dei vini per confrontarne la conservabilità in bottiglia. Nel corso della vendemmia 2011 saranno, inoltre, avviante ulteriori prove di vinificazione in bianco per studiare l’effetto delle pratiche enologiche sulla composizione dei mosti e vini in molecole che intervengono positivamente sulla conservabilità dei vini in bottiglia.
Coordinatore: Dott.ssa A. Bosso

http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/202
http://www.vinidea.it/
http://www.aiab.it/


MoSS - "Produzione di Moscato senza solforosa".
<Intervento finanziato a valere sul PSR Regione Piemonte 2007-2013, Misura 124 Azione 1>

Il progetto risponde al bando della Regione Piemonte "Programma di sviluppo rurale, Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" - Azione 1 " Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore agroalimetare" Il progetto ha come principale obiettivo lo studio e la messa a punto di una tecnologia di produzione del vino moscato privo di solforosa. Sarà necessario intervenire sulle diverse fasi di lavorazione, a partire dalla pigiatura per finire con l’imbottigliamento, per ottenere un vino Moscato senza far ricorso all’utilizzo di anidride solforosa (SO2), operando quindi in atmosfera totalmente priva di ossigeno. L’anidride solforosa è un additivo molto utile al vinificatore per le sue proprietà antiossidanti ed antisettiche, ma deve essere utilizzata con precauzione, evitando le dosi eccessive, al fine di impedire la formazione di odori e gusti sgradevoli o intorbidamenti durante la conservazione senza dimenticare che in dosi elevate questo composto comporta problemi tossicologici (dose giornaliera ammissibile, DGA, 0,7 mg/kg peso corporeo). Poiché la presenza di anidride solforosa nei vini è segnalata dalla dicitura “Contiene solfiti”, essa è percepita negativamente dai consumatori, tanto che recentemente sono stati prodotti vini solfito-free. Va detto però che tale tecnologia di produzione su scala industriale è un processo complesso che incide sul prezzo finale della bottiglia. Pertanto per raggiungere l’obiettivo tecnologico, si renderà necessario studiare, progettare, mettere a punto e sperimentare ripetutamente tutte le pratiche enologiche e i processi in modo tale da permettere al vino di arrivare alla linea di imbottigliamento senza SO2, e di potersi conservare nel tempo senza la presenza di un antiossidante come la SO2. Lo sviluppo del progetto vedrà quindi impegnata in maniera importante l’intera filiera, a partire dall’azienda agricola che si occuperà della raccolta delle uve (Azienda Agricola Scagliola), per poi passare all’azienda che si occuperà della trasformazione (ovvero la Cantina Sociale di Canelli SCARL) mentre il CRA-ENO Centro di Ricerca per l’Enologia e la PERNOD RICARD ITALIA SPA, azienda di trasformazione, si occuperanno sia della fase di progettazione che della verifica della qualità dei prodotti ottenuti attraverso i propri laboratori chimici e sensoriali nel primo caso e di analisi sensoriale per il secondo. In particolare, si dovranno mettere a punto i seguenti programmi per raggiungere i corrispondenti obiettivi tecnologici: pigiatura in atmosfera inerte; conservazione del mosto in atmosfera inerte; fermentazione senza SO2; imbottigliamento in assenza di SO2. Il progetto presenta un buon grado di innovazione relativamente alla tecnologia di preparazione del mosto senza contatto con l’ossigeno e per l’imbottigliamento senza l’uso di anidride solforosa.
Responsabili: Dott.ssa Daniela Borsa, Dott.ssa Maria Carla Cravero.

http://www.regione.piemonte.it/agri/index.htm
http://www.cantinacanelli.it/
http://www.scagliolagiacomo.it/
http://www.pernod-ricard-italia.com/


SuJTe
"Studio di fattibilità per la realizzazione di una bevanda innovativa analcolica ad elevato valore nutraceutico con ingredienti naturali locali".
<Intervento finanziato a valere sul POR-FESR Regione Piemonte 2007-2013, Asse 1 Attività I.1.3>

Questo studio preliminare, finanziato nell'ambito del programma dei Poli di Innovazione della Regione Piemonte, ha come scopo la creazione di una bevanda analcolica ad elevato valore nutraceutico derivante da tre diversi tipi di materie prime (mosto d’uva, semilavorati di frutta o frutta locale ed estratti vegetali di rose) con l'intento di trovare alternative di mercato e nuovi sbocchi commerciali di tre settori in crisi nel panorama delle imprese piemontesi: vitivinicolo, comparto frutta e produzione floricola.
Responsabile: Dott.ssa Maria Carla Cravero.

http://www.regione.piemonte.it/innovazione/poli-di-innovazione.html
http://www.unito.it/unitoWAR/appmanager/dipartimenti5/D039?_nfpb=true


VITI.VO.CA
"Valorizzazione dei vitigni autoctoni calabresi per il miglioramento delle produzioni vitivinicole in ambienti vocati".
<Intervento finanziato a valere sui POR e PON Regione Calabria 2007-2013, Accordo di Programma Quadro in materia di Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica – 1° Atto Integrativo - Azione 3, sottoscritto tra il Ministero dello Sviluppo Economico, il MIUR e la Regione Calabria>

Il progetto prevede azioni finalizzate a:
- Conoscere le potenzialità enologiche di alcuni vecchi vitigni al fine di meglio caratterizzare e valorizzare le produzioni tipiche del territorio;
- Mantenere le comunità rurali;
- Conservare il paesaggio rurale, il cui ruolo sta diventando sempre più strategico;
- Produrre prodotti locali originali con forte impronta di territorialità;
- Recuperare il patrimonio genetico regionale;
- Proporre un modello di viticoltura moderna, d’avanguardia ed ecosostenibile.
Responsabile: Dott.ssa A. Bosso.

http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=27&Itemid=177
http://sito.entecra.it/portale/cra_dati_istituto.php?id=212&lingua=IT&access_flag=0


SALUVA
"Caratterizzazione dei composti fenolici delle uve e di sottoprodotti della vinificazione e loro possibili effetti protettivi sulla salute umana".

Il progetto riguarda la messa a punto di nuove tecniche di frazionamento della componente polifenolica e di nuove metodiche analitiche che consistono nella valutazione della composizione monomerica e del grado di polimerizzazione media delle catene flavaniche delle uve e dei vini. Questi nuovi strumenti analitici, abbinati a quelli già correntemente in uso presso il centro saranno impiegati per la caratterizzazione di estratti di uve e vinacce da cultivar a bacca rossa coltivate sul territorio astigiano. Sarà effettuata una preliminare valutazione, finalizzata principalmente alla calibrazione delle tecniche, dell'effetto di alcuni di questi estratti sullo sviluppo di cellule tumoral e normali coltivate in vitro.
Coordinatore: Dott.ssa A. Bosso.

http://www.fondazionecrasti.it


CONVAR - Confronti Varietali delle principali specie di interesse agrario
"
Profilo dei metaboliti secondari e valutazione delle potenzialità enologiche dei vitigni".

Obiettivo generale del progetto è la prosecuzione delle attività di aggiornamento delle liste varietali dei fruttiferi, delle viti, degli agrumi, dei cereali e di diverse colture foraggere e ortive, al fine di dare risposte precise agli operatori del settore e a tutti gli Enti ed Istituzioni interessati, pubblici e privati, attraverso la loro caratterizzazione genetica e la valutazione agronomica nei principali areali di coltivazione.
Responsabile: Dott.ssa Daniela Borsa.


BIODATI
"Conservazione biodivesità, gestioni banche banche dati e miglioramento genetico".
Funghi e batteri di interesse agro-industriale e alimentare.
Responsabile: Dott.ssa Emilia Garcia-Moruno.


ASER
"
Profilo dei metaboliti secondari e valutazione delle potenzialità enologiche dei vitigni".
Responsabile: Dott.ssa Daniela Borsa.




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